Oggi controlliamo solo che l'email sia scritta come un'email. Qui se ne aggiungono tre, tutti gratis e istantanei: 1 · errore di battitura («gmial.com») → la pagina suggerisce la correzione, non blocca · 2 · il dominio non riceve posta → blocca · 3 · indirizzo usa e getta (mailinator e simili) → blocca.
L'email resta facoltativa: vuota passa, come oggi. Gli stessi controlli varranno ovunque si scriva un'email (scheda dell'atleta, aggiunta di un genitore): un controllo solo, sul server.
Al telefono mandiamo un codice per entrare.
Da provare: matilde@gmial.com · matilde@hotmial.it · matilde@mailinator.com · matilde@manni-scuderia.it · una giusta.
Al telefono mandiamo un codice per entrare.
Compare quando esce dal campo. «Correggi» riscrive l'indirizzo e il riquadro sparisce. Se va avanti senza correggere, l'indirizzo resta il suo (c'è chi ha davvero un dominio strano).
Al telefono mandiamo un codice per entrare.
Al tasto. Il server chiede al DNS se quel dominio ha un server di posta: se non ce l'ha, nessuna mail può arrivare. Il codice SMS non parte finché non si corregge o si svuota.
Al telefono mandiamo un codice per entrare.
Al tasto. L'elenco dei domini usa e getta è pubblico (qualche migliaio di nomi) e lo aggiorniamo noi ogni tanto: sta sul server, non nella pagina.